Volkswagen T1 Revival Concept - un omaggio a Ben Pon

Nella primavera del 1947 Ben Pon, l'importatore olandese della Volkswagen, in visita agli stabilimenti di Wolfsburg, vide un curioso carrello allestito per trasportare i materiali pesanti da un reparto all'altro della fabbrica. Questa "visione" gli fece balenare l'idea di proporre alla Casa la produzione di un veicolo commerciale. Poco tempo dopo abbozzò, su un block notes, uno schizzo da sottoporre alla direzione della Volkswagen. Da quello schizzo grazie alle capacità di ingegneri e tecnici dotati di grande spirito di improvvisazione, nacque il progetto Typ 2 sulla base del Maggiolino (l'unica meccanica prodotta dalla Casa all'epoca), che fu commercializzato nel 1950 con il nome Transporter T1 e con esso una leggenda destinata a fare epoca.

Il T1 Revival Concept rende omaggio a questa prima serie di veicoli commerciali Volkswagen, concepito sulla piattaforma dell’attuale Transporter T6 con un passo allungato di 7cm. Sono evidenti i riferimenti al modello originale, tuttavia il nuovo concept non vuole copiare le forme del T1 di oltre 65 anni fa, piuttosto cerca di catturare la sua inconfondibile personalità traducendola in una lingua contemporanea: superfici bombate, angoli smussati, fari rotondi, dettagli cromati e finiture bicolore.

Gli interni presentano un insieme di tecnologia moderna e elementi evocativi. Il cruscotto riprende il colore esterno della vettura creando collegamento stilistico anche con il Maggiolino odierno. Le bocchette d’areazione in centro plancia sono una diretta citazione del passato, molto simili a quelle dell’originale T1. Le maniglie cromate delle portiere e il disegno dei sedili danno un tocco retrò all’abitacolo.

Le dimensioni esterne sono: Lunghezza 4848mm, Larghezza 1983mm, Altezza 1905mm, Passo 3070mm.