Fiat 500 Spider / Fiat 500 Coupé

La prima versione di questo concept fu pubblicato da autoblog.it il 3 maggio 2012. Successivamente ho effettuato una serie di modifiche che riguardavano soprattutto la parte posteriore della vettura semplificando le forme ed eliminando tutto quello
che ritenevo superfluo.

La spider come genere rappresenta una vettura che ha delle radici molto profonde nella storia dell’automobilismo, in particolare di quello italiano. Quelle più riuscite di sempre le percepiamo ancora oggi come delle belle automobili. Per cui i nuovi modelli
di questa tipologia – per colpa dei vincoli imposti dal pianale spesso condiviso con altre vetture della stessa
casa produttrice – possono dare l’impressione di avere proporzioni poco equilibrate. In poche parole l’architettura delle auto
a trazione anteriore prestabilisce un attacco di parabrezza abbastanza avanzato che non consente una linea di cofano sufficientemente lungo, il che dovrebbe conferire dinamismo alla carrozzeria. In più i canoni stilistici delle auto sportive in generale, mutano molto più lentamente rispetto ad altre tipologie, quindi l’occhio in qualche modo favorisce la disposizione classica dei volumi. E’ per quello che la BMW Z4 o la Mazda MX5 si leggono come vere spider mentre la MINI Roadster e l’ Audi TT Roadster un po’ meno. Ragion per cui, considerato tutto ciò, ho scelto di sviluppare una carrozzeria inedita con proporzioni diverse rispetto alla 500 con l’utilizzo di meccanica, sospensioni e pianale dei modelli Fiat/Alfa del segmento B. Questo progetto tuttavia non è una vera rivisitazione in chiave moderna. Non ha un’antenata concreta ma strizza l’occhio ad una serie di biposto particolarmente belle del passato: Troviamo riferimenti alla 850 Spider, alla 124 Sport Spider e alla Fiat Barchetta del 1994.